Cover Lovers #19: "Il primo ultimo bacio" di Ali Harris

Cover Lovers, che poi per noi è un motto di vita, un “Carpe Diem” letterario si potrebbe dire. So che è brutto giudicare un libro dalla sua copertina, ma molte volte è la copertina a calamitare l’attenzione di una lettrice accanita come me (o Anncleire), rispetto alla trama che posso anche saltare a piè pari. Ho scoperto libri favolosi e anche pessimi facendomi guidare dalla loro copertina, ma sono pur sempre esperienza da fare (e poi il marketing si sa, punta a quello, attirare il lettore, mettendo della bella merce in mostra).

Ma non parleremo solo delle copertine più belle, bensì di quelle che ci hanno fregate nell’ultima settimana. Quelle per cui siamo finite iscritte a Blog Tour dalle date impossibili, o ci siamo vendute l’anima pur di averle approvate su NetGalley, o semplicemente abbiamo deciso di acquistare accatastando i relativi libri nella pila “da leggere”.

— Cit. dal post della prima settimana, che trovate qui!

La rubrica è stata ideata da me e Anncleire di Please Another Book, la mia partner in crime.

In questa settimana ho accumulato un gran numero di libri grazie all’iniziativa #ADateWithThePerfectBookBoyfriend (seguitela, stiamo per arrivare alla fine, ma stanno anche per arrivare tanti regali per voi), però ho deciso di parlare di un libro che ho comprato a Dicembre e che ancora giace nella mia infinita TBR. Mi aveva già colpita la copertina originale inglese e sono felice che la casa editrice Nord abbia deciso di mantenere lo stile e i colori anche nella versione italiana. Quindi rullo di tamburi perché per una volta amo una cover made in Italy.

Ho deciso di mettere entrambe le versioni perchè si somigliano e devo dire che le adoro per motivi diversi. L’ossessione del momento per me, l’avrete capito, è l’effetto silhouette. Unitela a colori pastello e un accenno di paesaggio sullo sfondo e mi avrete catturata.

Per una volta la spunta la versione italiana: l’accenno sullo sfondo in grigio lo preferisco al ponte nero in primo piano. Il confronto però è stato difficile, quindi lascio a voi scegliere la vostra preferita!

Di cosa parla “Il primo ultimo bacio” di Ali Harris?

 

È iniziato tutto col bacio sbagliato: per vincere una scommessa, durante il ballo di fine anno Ryan ha baciato Molly in mezzo alla pista, davanti a tutti. Eppure è stato allora che Ryan ha capito che, un giorno, avrebbe sposato proprio quella ragazza. Molly invece ha dovuto attendere il “bacio dei baci”, quello che lui le ha dato mentre erano in vacanza a Ibiza – per convincersi che Ryan fosse la sua anima gemella. Fino a quel momento, Molly credeva che prima o poi le loro differenze li avrebbero divisi: lei voleva vivere a Londra, Ryan in campagna; a lei piaceva trascorrere i weekend tra musei e mostre d’arte, a lui tra gli amici allo stadio e al pub. E invece, nonostante i litigi e le incomprensioni, nei loro cuori si è radicato un amore profondo, sincero, assoluto. Un amore suggellato dal “bacio del finché morte non vi separi”. Adesso, sei anni dopo, Molly sta cercando un modo per andare avanti senza Ryan. Ma come fare quando nella sua mente si affollano i ricordi di tutti i baci che si sono scambiati? Il bacio con cui Ryan le ha chiesto di sposarlo, il bacio con cui hanno fatto pace, il bacio con cui Molly ha compreso che, di baci, a lei Ryan non ne avrebbe dati mai più…

Devo dire che subito dopo la copertina è arrivata la trama ad incuriosirmi. Ultimamente non sono una grande fan delle romance, ne leggo pochissime, ma questa ha avuto di certo uno slancio in più rispetto alle altre. Il filo conduttore del romanzo è il bacio, più precisamente quelli scambiati dalla coppia, ma abbiamo anche un finale nebuloso che incombe su di loro. Sento odore di tragedia, sappiatelo, ma potrei anche sbagliarmi, eh!
Non vedo l’ora di leggerlo, e voi?
E mi raccomando non dimenticate di visitare il blog della mia carissima Anncleire con la sua copertina della settimana.

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