Review: “Pawn” by Aimée Carter


Avevo preannunciato di voler leggere questo libro nel Cover Lovers #20 e l’ho finito poco prima di partire. Si tratta del primo libro di una trilogia distopica, The Blackcoat Rebellion, che si concluderà a fine anno con l’uscita del terzo volume in inglese. Purtroppo non ci sono ancora notizie su una sua possibile pubblicazione in italiano, ma incrociamo le dita, dato che sembra una bella serie.

I announced I want to read this book in Cover Lovers #20 and I finished it just before leaving. This is the first book of a dystopian trilogy, The BlackCoat Rebellion, which will end later this year with the release of the third volume in English. Unfortunately there is still no news of a possible publication in Italian, but fingers crossed, because it looks like a beautiful series.

Title: Pawn
(The Blackcoat Rebellion, #1)
Author: Aimée Carter
Language: English
Genre: YA, Dystopia, Romance.
2015 Book Challenge: a book with a one-word title

YOU CAN BE A VII. IF YOU GIVE UP EVERYTHING.

For Kitty Doe, it seems like an easy choice. She can either spend her life as a III in misery, looked down upon by the higher ranks and forced to leave the people she loves, or she can become a VII and join the most powerful family in the country.

If she says yes, Kitty will be Masked—surgically transformed into Lila Hart, the Prime Minister’s niece, who died under mysterious circumstances. As a member of the Hart family, she will be famous. She will be adored. And for the first time, she will matter.

There’s only one catch. She must also stop the rebellion that Lila secretly fostered, the same one that got her killed …and one Kitty believes in. Faced with threats, conspiracies and a life that’s not her own, she must decide which path to choose—and learn how to become more than a pawn in a twisted game she’s only beginning to understand.

In Italiano

PUOI ESSERE UN VII. SE RINUNCI A TUTTO.

Per Kitty Doe, sembra essere una scelta semplice. Può passare la sua vita come una III nella miseria, guardata dall’alto in basso da quelli dei ranghi superiori e obbligata a lasciare le persone che ama, o può diventare una VII e unirsi alla più potente famiglia del paese.

Se dovesse dire di sì, Kitty sarà Mascherata – trasformata chirurgicamente in Lila Hart, la nipote del Primo Ministro, che è morta in circostanze misteriose. Come membro della famiglia Hart, sarà famosa. Sarà adorata. E per la prima volta, sarà importante.

C’è solo un problema. Deve anche fermare la ribellione che Lila segretamente incoraggiava, la stessa che l’ha fatta uccidere e quella in cui Kitty crede. Di fronte a minacce, cospirazioni e una vita che non è la sua, deve decidere che strada scegliere – e imparare come diventare più che una pedina in un gioco contorto che solo ora sta iniziando a comprendere.

THE BLACKCOAT REBELLION SERIES

  • Pawn (The Blackcoat Rebellion, #1)
  • Captive (The Blackcoat Rebellion, #2)
  • Queen (The Blackcoat Rebellion, #3)


Kitty Doe è una ragazza sveglia e intelligente, non ha mai conosciuto i suoi genitori e vive in una casa-famiglia insieme ad altri Extra, figli ‘extra’ tolti ai loro genitori. La sua stessa esistenza è una continua lotta contro il sistema e ora nel giorno del suo diciassettesimo compleanno tutto sembra complicarsi perché il test, che avrebbe dovuto determinare il suo nuovo ruolo nella società, l’ha resa una III. Improvvisamente il futuro che ha sempre immaginato insieme al suo fidanzato Benjy sembra irrealizzabile. L’unica soluzione, per permettergli di raggiungere gli obiettivi che lui si merita, è allontanarsi, lasciarlo fino al giorno in cui farà il test e vendere il proprio corpo al migliore offerente. Saranno proprio le sue caratteristiche fisiche ad attirare l’attenzione della persona più potente dell’intera nazione, il Primo Ministro Daxton Hart, che le farà una proposta unica, diventare una VII, raggiungere il rango più alto. Ma a quale costo?

Kitty, nonostante il nome poco brillante, mi è piaciuta dal primo capitolo. Non sempre mi affeziono alle protagoniste dei romanzi, ma lei ha avuto quel qualcosa in più che mi ha catturata sin dalle sue prime parole. La sua personalità forte, sempre in grado di superare gli ostacoli – come le dice Benjy –, le fa prendere decisioni difficili, magari non sempre giuste o ragionevoli (come vendere il proprio corpo al posto di lavorare in una città lontana), ma necessarie per salvaguardare le persone a cui vuole bene. Per buona parte del romanzo sarà proprio il suo amato Benjy al centro delle minacce dei suoi nemici e ogni volta riuscirà a salvarlo mettendo la sua stessa vita in pericolo.
Come ho annunciato sulla pagina Facebook, ho anche trovato in questo libro il mio primo book boyfriend del 2015. No, non è il caro Benjy, che non brilla particolarmente in questo romanzo, ma il fidanzato e futuro marito di Lila, Lennox Creed, detto Knox. Non so neanche spiegare perché lo ho amato così tanto, però il suo comportamento e ciò che dice lo rendono di certo molto affascinante.
A differenza di quanto può sembrare, il triangolo amoroso non è molto contemplato e, nonostante i tentativi di Know, Kitty rimarrà sempre legata al suo Benjy (almeno in questo libro!). #TeamKnox
Tra i cattivi il posto d’onore spetta al Primo Ministro Daxton che con le sue minacce e i suoi oscuri piani sembra tenere le fila di tutto. Eppure anche lui nasconde un terribile segreto e tutto è legato alla matriarca della famiglia Hart.
Un altro personaggio molto importante è la madre di Lila, Celia, un’altra Hart che ha un grande ruolo e, come per il resto della famiglia, sa tenere i segreti per sé.

“Have you ever played chess, Kitty?”
I eyed her. What did a board game have to do with this? “Not really.”
“You and I should play sometime. I think you would like it,” she said.
“It’s a game of strategy, mostly. The strong pieces are in the back row, while the weak pieces—the pawns—are all in the front, ready to take the brunt of the attack. Because of their limited movement and vulnerability, most people underestimate them and only use them to protect the more powerful pieces. But when I play, I protect my pawns.”
“Why?” I said, not entirely sure where this conversation was going. “If they’re weak, then what’s the point?”
“They may be weak when the game begins, but their potential is remarkable. Most of the time, they’ll be taken by the other side and held captive until the end of the game. But if you’re careful—if you keep your eyes open and pay attention to what your opponent is doing, if you protect your pawns and they reach the other side of the board, do you know what happens then?”
I shook my head, and she smiled.
“Your pawn becomes a queen.” She touched my cheek, her fingers cold as ice. “Because they kept moving forward and triumphed against impossible odds, they become the most powerful piece in the game. Never forget that, all right? Never forget the potential one solitary pawn has to change the entire game.”

Seguendo la voce di Kitty scopriamo il mondo in cui vive: una società futura distopica divisa in caste dalla I alla VII. Come in altre distopie, tutto viene deciso da un test, che definisce il futuro dei diciasettenni che lo svolgono, e il cui risultato viene impresso come un marchio sulla pelle. I lavori di fatica, quelli che non garantiscono una esistenza lunga, finiscono sulle spalle dei cittadini che non hanno ottenuto un buon risultato. All’esatto opposto troviamo invece la famiglia del Primo Ministro elevata a vera e propria monarchia con un rango tutto suo, il VII, che gode di innumerevoli privilegi.
Il world building non è curato nei minimi dettagli, ma, essendo il primo libro di una trilogia, confido negli altri per vederlo più arricchito. In particolare l’attenzione dovrebbe concentrarsi di più sulla Ribellione che lascia più domande che risposte.

L’unica cosa davvero negativa che ho trovato nel romanzo è stata la “questione Benjy”. Nella maggior parte del romanzo, infatti, non si fa che minacciarlo di morte per costringere Kitty a fare ciò che il personaggio di turno vuole. Diciamo che una o due volte avrei potuto accettarla come scelta, però, all’ennesima minaccia, tutto diventa troppo ripetitivo.
In generale il libro scorre veloce con un susseguirsi di colpi di scena davvero inaspettati. Il finale, poi, è meno avvincente di quanto mi sarei mai aspettata, d’altronde sono abituata a grandi cliffhanger che mi tengono per mesi in tensione fino al libro successivo. Ma la curiosità di certo rimane per via delle rivelazioni che hanno messo tutto in discussione.

Consiglio “Pawn” ai lettori delle distopie che cercano un tocco di originalità e amano i colpi di scena.

Piccola nota sulle trame spoilers: una delle prime cose che mi ha colpito è stata la differenza tra ciò che mi aspettavo dopo aver letto la trama e ciò che in realtà succede nel libro. Credevo di trovare una Kitty conscia della sua trasformazione e invece ne è all’oscuro. Probabilmente sarebbe stato più giusto lasciare il dubbio, ma ormai sono abituata a lamentarmi di trame troppo ‘spoiler’ per i miei gusti.

Voto:

Kitty Doe is a smart and intelligent girl, she never knew her parents and lives in a foster home with other Extra, kids ‘extra’ taken away from their parents. Her existence is a constant struggle against the system and now on her seventeenth birthday all seems complicated because in the test, which should have resulted in her new role in the company, has made her a III. Suddenly the future that has always imagined with her boyfriend Benjy seems unfeasible. The only solution, to allow him to achieve the goals he deserves, is to get away, leave him until the day he will do the test and sell her body to the highest bidder. Her own physical characteristics will attract the attention of the most powerful person in the whole nation, the Prime Minister Daxton Hart, that will make a unique proposal, become a VII, reach the highest rank. But at what cost?

I liked Kitty, despite the name short of brilliant, from the first chapter. I do not always become attached to the protagonists of the novels, but she had that something ‘extra’ that I captured from her very first words. Her strong personality, always able to overcome obstacles – like Benjy says -, let her to make difficult decisions, maybe not always right or reasonable (as sell their bodies instead of working in a distant city), but necessary to safeguard the people she loves. For most of the novel her beloved Benjy will be just at the center of the threats of her enemies and every time she be able to save by putting her own life in danger.
As I announced on the Facebook page, I also found in this book my first book boyfriend of 2015. No, not the dear Benjy, who does not shine particularly in this novel, but the boyfriend and future husband of Lila, Lennox Creed, called Knox. I do not know why I loved him so much, but his behavior and what he says makes him certainly very charming.
Unlike what may seem, the love triangle is not contemplated and, despite Knox’s attempts, Kitty is always be linked to her Benjy (at least in this book!). #TeamKnox
Among the villains the place of honor goes to the Prime Minister Daxton who, with his threats and his dark plans, seems to hold the ranks of everything. However he also hides a terrible secret and everything is tied to the family matriarch.
Another very important character is the mother of Lila, Celia, another Hart who has a great role and, as for the rest of the family, knows how to keep the secrets to herself.

“Have you ever played chess, Kitty?”
I eyed her. What did a board game have to do with this? “Not really.”
“You and I should play sometime. I think you would like it,” she said.
“It’s a game of strategy, mostly. The strong pieces are in the back row, while the weak pieces—the pawns—are all in the front, ready to take the brunt of the attack. Because of their limited movement and vulnerability, most people underestimate them and only use them to protect the more powerful pieces. But when I play, I protect my pawns.”
“Why?” I said, not entirely sure where this conversation was going. “If they’re weak, then what’s the point?”
“They may be weak when the game begins, but their potential is remarkable. Most of the time, they’ll be taken by the other side and held captive until the end of the game. But if you’re careful—if you keep your eyes open and pay attention to what your opponent is doing, if you protect your pawns and they reach the other side of the board, do you know what happens then?”
I shook my head, and she smiled.
“Your pawn becomes a queen.” She touched my cheek, her fingers cold as ice. “Because they kept moving forward and triumphed against impossible odds, they become the most powerful piece in the game. Never forget that, all right? Never forget the potential one solitary pawn has to change the entire game.”

Following the voice of Kitty, we discover the world in which she lives: a dystopian future society divided into castes from I to VII. As in other dystopias, everything is decided by a test, which defines the future of a seventeen, and the result of which is impressed as a mark on the skin. Hard works, those that do not guarantee a long life, end up on the shoulders of the citizens who did not get a good result. On the other side we find the family of the Prime Minister elevated to a real monarchy with a rank of its own, the VII, which enjoys many privileges.
The world building is not studied in detail, but, being the first book of a trilogy, I trust the others books will enrich this world. In particular, attention should focus more on the Rebellion that leaves more questions than answers.

The only really bad thing that I found in the novel was the “Benjy issue”. In most of the novel, in fact, they threat him to force Kitty to do what the character (of the moment) wants. I could accept it once or twice, though, at the nth threat, everything becomes too repetitive.
In general, the book runs faster with a succession of twists really unexpected. The final, then, is less compelling than I would have ever expected, moreover, I am accustomed to big cliffhanger that keep me months in tension until the next book. But curiosity certainly remains due to the revelations that have put everything into question.

I recommend “Pawn” to readers of dystopias who seek a touch of originality and love plot twists.

Small note on plots spoilers: one of the first things that struck me was the difference between what I expected after reading the plot and what actually happens in the book. I thought to find a Kitty conscious of her transformation and instead she knows nothing. Probably would have been fairer to leave the doubt, but I usually complain of plots too ‘spoiler’ for my taste.

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