Recensione: “A Court of Thorns and Roses” di Sarah J. Maas


Lo avevo annunciato anche su Facebook questo mese mi sono lanciata in un buddy reading (o meglio quasi read along) con altre tre fantastiche bloggers: Anncleire di Please Another Book, Susi di Bookish Advisor e Franci di Coffee and Books. Eravamo tre fans della Maas e una scettica, purtroppo abbiamo perso nel cammino la scettica (Anncleire ti voglio bene lo stesso anche se non ami la Maas quanto me! <3), però ci siamo divertite lo stesso molto. Lo sapete, amo i buddy reading e se ne volete fare uno con me, basta propormelo. Se siete curiosi sulle prossime buddy reading mie e di Anncleire le trovate qui (lista in continuo aggiornamento).
Insomma ragazze, grazie della compagnia e speriamo di replicare presto!
Come libro abbiamo scelto il primo della nuova serie di Sarah J. Maas. Si tratta di un retelling della famosa fiaba di “La bella e la bestia” in chiave ovviamente fantasy. Il prossimo libro uscirà nel 2016 e purtroppo non ci sono informazioni su una eventuale traduzione in italiano.


Titolo: A Court of Thorns and Roses
(A Court of Thorns and Roses #1)
Autrice: Sarah J. Maas
Disponibile in inglese
Genere: NA, Fantasy, Retelling, Romance.
English Level: Advanced
Goodreads

“When nineteen-year-old huntress Feyre kills a wolf in the woods, a beast-like creature arrives to demand retribution for it. Dragged to a treacherous magical land she only knows about from legends, Feyre discovers that her captor is not an animal, but Tamlin—one of the lethal, immortal faeries who once ruled their world.

As she dwells on his estate, her feelings for Tamlin transform from icy hostility into a fiery passion that burns through every lie and warning she’s been told about the beautiful, dangerous world of the Fae. But an ancient, wicked shadow grows over the faerie lands, and Feyre must find a way to stop it … or doom Tamlin—and his world—forever.”



IN ITALIANO


“Quando la diciannovenne cacciatrice Feyre uccide un lupo nel bosco, una creatura bestiale giunge per chiedere un compenso per esso. Trascinata in una terra magica infida che lei conosce solo attraverso le leggende, Feyre scopre che il suo rapitore non è un animale, ma Tamlin – uno delle creature fatate letali e immortali che un tempo governavano il loro mondo.

Mentre lei si sofferma nella sua tenuta, i suoi sentimenti per Tamlin si trasformano dall’ostilità glaciale in una passione ardente che brucia attraverso ogni menzogna e avvertimento che le è stato detto circa il bello e pericoloso mondo dei Fae. Ma un’antica ombra malvagia cresce sulle terre fatate e Feyre deve trovare un modo per fermarlo… o condannare Tamlin e il suo mondo per sempre.” 

A COURT OF THORNS AND ROSES SERIES

“There are those who seek me a lifetime but never we meet,
And those I kiss but who trample me beneath ungrateful feet.

At times I seem to favor the clever and the fair,
But I bless all those who are brave enough to dare.

By large, my ministrations are soft-handed and sweet,
But scorned, I become a difficult beast to defeat.

For though each of my strikes lands a powerful blow,
When I kill, I do it slow… ”
 



Cacciatrice per necessità, la giovane Feyre si spinge ogni volta sempre più in là nel bosco vicino alla sua casa. Il freddo inverno e la neve rendono la sua caccia difficile e disperata. Se non troverà delle prede, la sua famiglia potrebbe morire di fame. Sulle sue spalle ha il peso delle due sorelle e del padre ormai malato, sin da quando ha fatto quella promessa alla madre in punto di morte. Non può lasciar morire tutti di fame, quindi, quando si trova un grosso lupo davanti a lei, scocca la sua freccia per sopravvivere. Quello che non sa è che il lupo che ha ucciso era in realtà una creatura fatata e che un’altra creatura mostruosa verrà a reclamare la sua vita, citando un accordo tra umani e fate che lei non conosce.
Strappata dalla sua famiglia e con nessuna possibilità di tirarsi indietro, Feyre accetta il suo destino e segue il mostro, Tamlin, nelle terre delle creature fatate. Alla corte della Primavera, il luogo dove risiede l’essere che l’ha portata via, Feyre dovrà capire quale ruolo occupare in un mondo che non è il suo. Tra innumerevoli tentativi di trovare un modo per tornare indietro e creature mostruose dai mille poteri, la giovane finirà per innamorarsi della sua nuova vita e del padrone del suo destino. Eppure una oscura presenza trama all’orizzonte e la corte di Tamlin potrebbe nascondere antichi segreti.

Feyre, la nostra giovane e avventurosa protagonista, ci mostra sin dai primi capitoli la sua forza e il suo coraggio. Pronta a tutto per la sua famiglia, mette in gioco la sua esistenza nonostante i numerosi pericoli che corre. Questo lato del suo carattere la rendono l’eroina perfetta in grado di mettersi continuamente in gioco. E se all’inizio può sembrare che sia fredda e calcolatrice, il suo percorso la porterà a lasciarsi andare e a prendere decisioni avventate, come quella di riporre la sua vita nelle mani di sconosciuti dall’aria misteriosa.
Se non si fosse capito, Feyre mi è piaciuta sin dal primo istante. Ho un debole per le protagoniste forti come lei e quelle della Maas in generale mi piacciono sempre. Mi piace che sia continuamente combattuta tra il suo ruolo all’interno della famiglia e quello all’interno della corte e nella vita di Tamlin. E, anche se si caccia un po’ troppo spesso nei guai, lo fa sempre per difendere coloro che ama.
La relazione con Tamlin cresce giorno dopo giorno mentre scopre i segreti che lui le nasconde. Ne è affascinata, ma ha anche paura perché i loro popoli sono stati in lotta per secoli e un tempo gli antenati di Feyre erano schiavi delle creature fatate. Questo, come il mistero delle maschere che la corte di Tamlin è costretta a portare, è al centro di tutto. Feyre potrà dimenticare e abbandonarsi totalmente a un amore verso colui che più dovrebbe odiare? Speriamo proprio, perché sono assolutamente fantastici insieme!
Ma la Bella e la Bestia qui non sono da soli e appare subito l’ombra di un altro misterioso pretendente, il bello e oscuro Rhysand, che appartiene alla corte della Notte e ha interesse nei confronti di Feyre. Su questo personaggio ho già discusso tanto con Susi e ci aspettiamo grandi e oscure cose. E dato che sono #TeamBadBoy chissà che non si guadagni anche lui il mio favore.
Tra amore, sesso e personaggi misteriosi la Maas sa appassionare i lettori e di certo mi ha catturata.

Un altro punto forte di ACOTAR è sicuramente il world building. Avendo letto “Il trono di ghiaccio” conoscevo già i faeries, le ‘fate’, ma qui entriamo nel vivo e li conosciamo ancor meglio. Ho apprezzato molto che ci fosse una sorta di continuità, anche se non è chiaro bene dove si inserisca ACOTAR rispetto all’altra serie della Maas, dando per scontato che ci troviamo negli stessi luoghi. E, certo, chiamarle fate mi fa sempre venire in mente una anzianotta panciuta con le ali e la bacchetta, mentre in realtà le sue creature fatate sono molto più oscure, belle e con poteri che non riuscirete a immaginare. Insomma tanto di capello alla Maas per aver creato un mondo fantastico con solide basi e una storia affascinante e tutta da scoprire.

Forse gli unici punti deboli, almeno per me, sono stati due.
Il primo è il fattore retelling. Mi è piaciuto moltissimo come ha rielaborato la trama e la fiaba originale, però, conoscendo l’immenso potenziale della Maas, mi è sembrata quasi ‘limitata’. Cioè forse il fatto stesso di presentarlo come retelling può trarre in inganno e può causare false aspettative (o spoilerare in realtà come andrà a finire). Ho avuto questa impressione, poi non so, a me il libro è francamente piaciuto, ma sentendo altre persone mancava sempre qualcosa, forse quel qualcosa era proprio questo.
Il secondo, che è più un dettaglio che un difetto, è la presenza di due ritmi. La prima parte più lenta, mentre la seconda parte molto più ritmata. Io l’ho letto tutto d’un fiato, soprattutto la parte finale che mi ha lasciata insonne, però in effetti sembrava quasi di leggere due storie insieme. Sarei curiosa di sapere se sono l’unica ad aver notato queste cose.

Faccio una piccola previsione sul prossimo libro, tra l’altro quasi confermata dalle voci ufficiali: retelling di Persefone e Ade in arrivo, o almeno credo.

“A Court of Thorns and Roses” è un ottimo inizio per una serie fantasy che vi appassionerà e vi farà vedere la fiaba della Bella e della Bestia con occhi diversi.

Voto:
English Level: 

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