Cover Lovers #38: “Mechanica” by Betsy Cornwell

Cover Lovers, che poi per noi è un motto di vita, un “Carpe Diem” letterario si potrebbe dire. So che è brutto giudicare un libro dalla sua copertina, ma molte volte è la copertina a calamitare l’attenzione di una lettrice accanita come me (o Anncleire), rispetto alla trama che posso anche saltare a piè pari. Ho scoperto libri favolosi e anche pessimi facendomi guidare dalla loro copertina, ma sono pur sempre esperienza da fare (e poi il marketing si sa, punta a quello, attirare il lettore, mettendo della bella merce in mostra).

Ma non parleremo solo delle copertine più belle, bensì di quelle che ci hanno fregate nell’ultima settimana. Quelle per cui siamo finite iscritte a Blog Tour dalle date impossibili, o ci siamo vendute l’anima pur di averle approvate su NetGalley, o semplicemente abbiamo deciso di acquistare accatastando i relativi libri nella pila “da leggere”.
— Cit. dal post della prima settimana, che trovate qui!

La rubrica è stata ideata da me e dalla mia collega super fantastica Anncleire di Please Another Book. Ne approfitto di questa rubrica per ricordarvi che io e la mia collega abbiamo aperto un piccolo gruppo/comunità di lettura su Facebook, si chiama Letture Epiche e già abbiamo iniziato a parlare di molti romanzi.

Oggi sono in grande ritardo, ma ci tenevo prima di partire di lasciarvi con un nuovo Cover Lovers. Il #LEAncRA procede come previsto e io e Anncleire ci siamo buttate su un nuovo buddy reading, eppure oggi vi parlerò di un altro che probabilmente leggeremo nei prossimi mesi.

L’avrete già notata, è un’uscita in inglese (dalla copertina fantastica!) di questo mese e l’avevo adocchiata mesi fa, arrivando a richiedere l’ARC.
I tre indizi di oggi: steampunk, retelling e inventrice.

Se non vi siete innamorati subito della copertina di oggi, beh, non so cosa potrò fare per convincervi. La trovo fantastica con questi disegni bellissimi che raffigurano la protagonista e i mille dettagli. La farfalla poggiata sul ramo, gli ingranaggi che sembrano farne parte integrante, e ancora le libellule o il palazzo in lontananza. Insomma tutto perfetto, incluso il font personalizzato che mi piace davvero tanto.

E allora di che parla “Mechanica” di Betsy Cornwell?

“Le sorellastre terribili di Nicolette la chiamano “Mechanica” per sminuirla, ma il soprannome le calza a pennello: ha imparato a essere una inventrice sulle ginocchia di sua madre. Sua madre è morta ora, però, e le sue sorellastre la hanno trasformata in una serva in casa sua.

Ma per il suo sedicesimo compleanno, Nicolette scopre un laboratorio segreto in cantina e comincia a osare immaginare una nuova vita per sé stessa. Potrebbero i libri e gli strumenti misteriosi nascosti lì – , e il serraglio meccanico, guidato da un piccolo cavallo di metallo chiamato Jules – essere la chiave per fuggire dalla sua esistenza triste? Con una esposizione tecnologica e ballo reale all’orizzonte, la tempistica potrebbe essere proprio perfetta per Nicolette per guadagnare la libertà, finalmente.“

Non leggo mai abbastanza Steampunk e questa è un’occasione ghiottissima a cui non posso rinunciare. Si tratta di un retelling di Cenerentola e, anche se lo trovo molto simile a Cinder, spero sappia allontanarsi da quel bellissimo libro che ho amato. D’altronde il confronto potrebbe essere deleterio per questa nuova uscita.

Sembra inoltre essere uno standalone, quindi ben venga tra le buddy reading che sto organizzando con Anncleire. Come al solito, Stay tuned, perché ne potrei parlare presto.

Aspetto i vostri commenti e magari qualche consiglio su copertine e bei libri che ancora non ho scovato. E mi raccomando non dimenticate di visitare il blog della mia carissima Anncleire con le copertine che l’hanno colpita di più.

P.s. Il Cover Lovers torna dopo le mie vacanze con tante fantastiche copertine!

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