Recensione: “Firebird. La caccia” di Claudia Gray


Lo so, sono in super ritardo con questa recensione, ma spero che abbiate approfittato già dell’uscita di questo libro per leggerlo, amarlo e diffondere il vostro amore agli altri.
Per prima cosa vorrei ringraziare ancora la mia dear Please Another Book per avermi fatto conoscere questa serie davvero molto bella, e dalle copertine favolose – perché anche l’occhio vuole la sua parte -. Complimenti tra l’altro alla Harlequin Mondadori per aver portato, anche se in parte, la copertina fantastica dell’originale inglese!
Da non-fan dei libri della Gray sono passata a sua super fan grazie ad una delle migliori letture del 2015, un romanzo che sono sicura riuscirà a catturare anche voi.

Titolo: Firebird. La caccia
(titolo originale: A Thousand Pieces of You)
Autrice: Claudia Gray
Disponibile in italiano (Harlequin Mondadori) e inglese
Genere: YA, Science Fiction, Romance.
English Level: Intermediate
Goodreads

“Marguerite Caine è cresciuta respirando intorno a sé le teorie scientifiche più all’avanguardia. I suoi genitori, infatti, sono due famosi scienziati che sono riusciti a realizzare la macchina più stupefacente di tutti i tempi: il Firebird. Si tratta di un congegno che permette di viaggiare in dimensioni parallele, basandosi sulla teoria che esistono infiniti universi, che sono poi quelli delle possibilità. Ciò che non è stato in questo mondo si è certamente realizzato in uno degli altri.

Il padre di Marguerite, però, è misteriosamente scomparso. Sembra che a ucciderlo sia stato Paul, uno degli assistenti, che è poi fuggito impunito in un’altra dimensione, portando via con sé tutti i dati relativi al Firebird. Marguerite si lancia alla ricerca del padre e grazie a Theo, uno studente di fisica che l’aiuta nell’impresa, riesce a ingaggiare una caccia all’uomo pluri-dimensionale, tra una Londra del futuro, una Russia ai tempi dello Zar e un mondo sottomarino… Le vite sono mille. Mille le possibilità. Ma il destino è uno soltanto.”


FIREBIRD SERIES
  • A Thousand Pieces of You ( Firebird, #1), tradotto: Firebird. La caccia. 
  • First Impressions: A Firebird Ficlet (Firebird, #1.1), breve racconto in inglese che segue il primo volume e trovate qui
  • Ten Thousand Skies Above You (Firebird, #2), in uscita il 3 Novembre 2015 in inglese per Harper Teen.
  • Untitled (Firebird, #3)

“Mi appoggio al muro di mattoni per sorreggermi, mi tremano le mani. Una pioggia fredda e pungente cade sulla mia pelle, da un cielo che non ho mai visto. È difficile riprendere fiato, cercare di capire dove mi trovo. Tutto quello che so è che il Firebird ha funzionato. Ce l’ho appeso al collo, ancora acceso dal calore del viaggio.
Non c’è tempo. Non so se ho a disposizione pochi minuti, o secondi, o ancora meno. Perquisisco disperatamente questi abiti sconosciuti: il minivestito e la giacca lucida che indosso non hanno tasche, ma ho una piccola borsa a tracolla. Frugandoci dentro non trovo una penna, però c’è un rossetto. Con le mie dita tremanti svito il cappuccio e scarabocchio qualche parola su un poster stracciato affisso al muro del vicolo. Questo è il messaggio che devo passare, l’unico obiettivo che dovrò ricordare, dopo che tutto ciò che sono sarà perduto.
UCCIDI PAUL MARKOV.
Dopo, potrò solo aspettare di morire.
 



Figlia di due fisici eccezionali, Marguerite Caine ha scelto di seguire la sua passione per la pittura piuttosto che teorie scientifiche e calcoli che non sempre riesce a comprendere. Eppure la sua vita immersa tra colori, linee e opere d’arte è ben lontana da lei quando in circostanze misteriose suo padre scompare e uno dei suoi assistenti, Paul, viene accusato di averlo ucciso. E, ancor peggio, quel ragazzo, che ha vissuto per anni con la sua famiglia, ha rubato la loro invenzione più importante, il Firebird, un congegno in grado di rendere possibile il viaggio tra universi paralleli.
In cerca di Paul, Marguerite si mette in viaggio con Theo attraverso realtà sempre diverse dalla nostra. Mondi più avanzati, luoghi lontani che non ha mai visitato e persino le profondità delle oceano faranno da sfondo ad un viaggio incredibile e pericoloso, in cui presto la giovane si ritroverà da cacciatrice ad ignara preda di un gioco molto più grande di lei.

Marguerite narra in prima persona le sue straordinarie avventure tra riflessioni scientifiche (e non) e ricordi del passato. Intelligente, matura e dall’indole artistica, si lancia in un viaggio che potrebbe costarle la vita per uccidere una delle persone che riteneva importante. Più volte viene messa alla prova dalle avversità, ma riesce sempre a trovare una via per continuare a cercare la verità che si trova dietro la sparizione del padre. Si troverà anche a confrontarsi con le mille versioni di sé e dei suoi cari, cercando di capire quando fidarsi e come interpretare la parte che le tocca. D’altronde mille sono le versioni che incontrano, ma in fondo non è sempre la stessa persona, o forse no?
Ho trovato fin da subito fantastico che la protagonista non fosse una scienziata e che comunque conoscesse in parte il mondo che la circonda, perché è stato subito facile entrare in contatto con lei e capirla in ogni sua mossa. Capitemi, il mio migliore amico studia fisica, quindi mi sono divertita molto a leggere e scovare citazioni di questa o quella teoria, pur non conoscendo del tutto quel mondo.

Una parte importante nel romanzo è il rapporto tra Marguerite e gli altri, che siano le loro versioni alternative o davvero le persone che ama. In ogni diversa realtà si trova a riconoscere le ‘ombre’ degli altri, rivivere i propri ricordi e chiedersi anche quanto sia cambiata senza quelle presenze nella sua vita.
Vivendo a stretto contatto con Theo e Paul, ha stretto con loro un legame, molto più forte di una semplice amicizia. Theo è il ragazzo simpatico e divertente, che vuole recuperare il Firebird grazie al suo aiuto, ma al tempo stesso vuole proteggerla da Paul. Il tipico playboy in grado di sedurre con un gesto o una parola.
Paul, invece, è il misterioso giovane fisico all’apparenza freddo e razionale che crede nel destino e che Marguerite non è mai riuscita a ritrarre davvero. A differenza di quella con Theo, la loro intesa è fatta di tanti piccoli momenti condivisi che la giovane continua a ricordare, cercando di capire come si potesse essere sbagliata su di lui. Il Paul che crede di conoscere, d’altronde, non avrebbe mai potuto uccidere suo padre.
Amici e nemici, il trio si incontrerà e scontrerà più volte in mondi e luoghi diversi. E infine in una Russia arretrata tra uova Fabergé e guerre imminenti la ragazza scoprirà l’amore tra le braccia di uno dei due. Però, il destino è in agguato e ‘la caccia’ non è finita.

Oltre alle fantastiche semi-descrizioni scientifiche, l’altro punto forte del romanzo è il world building. I mondi che tratteggia Claudia Gray sono sempre reali e fantastici. Sono bellissime le storie che li riguardano, così come le regole che li ordinano. E se quello in cui vive Marguerite mi dà l’impressione di essere simile e non uguale al nostro, gli altri sono ancor più affascinanti. Chi non ha mai immaginato di vivere in un mondo diverso dal nostro? Io, ovviamente, sì!
Il mio preferito è quello della Russia pseudo-ottocentesca in cui Marguerite si ritrova improvvisamente catapultata indietro di secoli. Senza i nostri mezzi di comunicazione e con il solo treno come mezzo di trasporto, finisce con il dover contare solo sulle sue capacità per sopravvivere. E poi, lo sapete, regole di corte e gli abiti di altri tempi mi affascinano ogni volta. Impossibile non amare un mondo del genere, davvero.

Divertente e coinvolgente anche lo stile e la scrittura della Gray. Come dicevo, non ho mai davvero letto un suo libro, quindi mi sono lanciata su questo senza sapere bene cosa aspettarmi. Alla fine mi sono ritrovata davanti ad un romanzo ben scritto, ricco di colpi di scena dosati alla perfezione e con personaggi così realistici da sembrar veri. Non mi sono mai annoiata neanche un istante e ho dovuto dosare la mia lettura per evitare di divorare questo bellissimo libro, che sembra essere troppo breve. Davvero, avrei potuto leggere più di mille pagine e già aspetto il secondo con trepidazione.

Per una volta trovo anche difficile scovare un difetto ad un romanzo come questo, dato che l’ho amato davvero. Forse anche stavolta sono irrazionale, ma sicuramente uno dei romanzi migliori di questo 2015.

“Firebird. La caccia” di Claudia Gray è un romanzo emozionante e sorprendente che vi trascinerà in un viaggio unico attraverso le mille possibilità che cela l’universo. 

Voto:

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