[ARC] Review/Recensione: “Nameless” di Jennifer Jenkins



Ricordate questo vecchio Cover Lovers di cui vi avevo parlato tempo fa?
Vi avevo già parlato delle mie prime impressioni e del fatto di aver ricevuto un ARC dalla casa editrice Month9Books, che ringrazio ancora. Il romanzo è uscito ieri e fa parte di una serie di due libri.

Do you remember this old Cover Lovers of which I had talked about long ago?
I had already told you my first impressions and the fact that I have received an ARC by the publisher Month9Book, which I thank again. The novel came out yesterday and it is part of a two-book series.


Titolo: Nameless
Autrice: Jennifer Jenkins
Disponibile in inglese
Genere: YA, Fantasy.
English Level: Intermediate
Courtesy of the publisher
Goodreads

“Four clans have been at war for centuries: the Kodiak, the Raven, the Wolf and the Ram. Through brutal war tactics, the Ram have dominated the region, inflicting death and destruction on their neighbors.

Seventeen-year-old Zo is a Wolf and a Healer who volunteers to infiltrate the Ram as a spy on behalf of the allied clans. She offers herself as a Ram slave, joining the people who are called the “nameless.” Hers is a suicide mission – Zo’s despair after losing her parents in a Ram raid has left her seeking both revenge and an end to her own misery. But after her younger sister follows her into Rams Gate, Zo must find a way to survive her dangerous mission and keep her sister safe.

What she doesn’t expect to find is the friendship of a young Ram whose life she saves, the confusing feelings she develops for a Ram soldier, and an underground nameless insurrection.”

IN ITALIANO

“Quattro clan sono stati in guerra per secoli: Kodiak, Raven, Wolf e Ram. Attraverso tattiche di guerra brutali, il Ram ha dominato la regione, infliggendo morte e distruzione sui suoi vicini.

La diciasettenne Zo è una Wolf e una guaritrice che si offre volontaria per infiltrarsi tra i Ram come spia per conto dei clan alleati. Si offre come una schiava Ram, unendosi alle persone che sono chiamate “senza nome”. La sua è una missione suicida – la disperazione di Zo, dopo aver perso i suoi genitori in un raid Ram, l’ha lasciata in cerca della sua vendetta e della fine alla sua miseria. Ma dopo che la sua sorella più giovane la segue attraverso la porta dei Rams, Zo deve trovare un modo per sopravvivere alla sua missione pericolosa e mantenere sua sorella al sicuro.

Quello che non si aspetta di trovare è l’amicizia di un giovane Ram a cui salva la vita, i sentimenti confusi che prova per un soldato Ram e un’insurrezione sotterranea dei senza nome.

“The more you open your heart to the patient the faster they will recover. Love can heal even the deepest wounds if you let it.“ 



In un mondo di clans in guerra tra loro per il potere e la sopravvivenza, la giovane e bellissima Zo fa parte da tempo degli Alleati, che combattono contro il letale clan Ram. Dopo la morte dei suoi genitori, la ragazza Wolf ha deciso che avrebbe fatto qualsiasi cosa per distruggere il clan che l’ha resa orfana. È il Comandante Laden a offrirle la possibilità di combattere per la causa, infiltrandosi all’interno dei Ram. Diventerà così una guaritrice Nameless, una schiava dei Ram senza nome, ma dovrà anche abbandonare la sua amata sorellina Tess e il suo amico Gabe, che da sempre si prende cura di lei. Eppure tutti i suoi sforzi potrebbero non essere abbastanza per sopravvivere a questa missione suicida.

Ad appena diciassette anni Zo dimostra molta più maturità e buon cuore dei Ram che la circondano. Mette la sua vita in pericolo in nome della causa, ma ben presto si pone innumerevoli domande su quanto sia rischioso farlo, soprattutto dati i dubbi che inizia a provare su alcuni dei Ram che conosce durante la sua missione. Se Joshua, il ragazzino che riesce a salvare, si dimostra il primo a saper fare breccia nel suo cuore, è il soldato Gryphon, il mentore del ragazzo, quello che le permetterà di sopravvivere in molte occasioni. Potrà, però, permettersi di provare amore e compassione per coloro che hanno distrutto la sua vita?
Con questo quesito nella mente e il pericolo incombente sulle persone che ama, lotterà per la causa, ma soprattutto per se stessa, trasformando persino un Ram nel suo più valido alleato.
Dall’altra parte c’è, invece, Gryphon, che ha sempre creduto nei valori del suo clan e che lotta per ristabilire il buon nome della sua famiglia. La sua fedeltà è assoluta, almeno finché non incontra Zo nel suo cammino e decide di proteggerla per aver salvato la persona a lui più cara.
Mi sono piaciuti entrambi con i loro pregi e difetti, mentre difendono ciò che credono sia giusto. Al di là di ciò che provano l’un l’altro, odio o amore che sia, è infatti la consapevolezza di combattere per la libertà e un mondo più onesto ad unirli. D’altronde non è quello che dovremmo fare tutti, mettendo da parte ciò che gli altri vorrebbero che facessimo?
Zo e Gryphon imparano a fidarsi lentamente, tra combattimenti, ferite e bottiglie di vetro con messaggi segreti. È stato bello vederli insieme, mentre combattono contro ciò che credono e gli altri nel tentativo di capire quello che provano, molto spesso negandolo anche davanti all’evidenza. Certo, come dei moderni Romeo e Giulietta, la loro strada verso la felicità è lunga e piena di ostacoli, ma l’angst che ci dona la loro romance ci tiene incollati fino all’ultima pagina, mentre aspettiamo con ansia un lieto fine per questa coppia.

Un’altra nota positiva del romanzo è la presenza di un bel world building. Dalla storia di questi popoli alle tradizioni tutto sembra ben descritto e realistico. Ogni clan ha le sue regole e, anche se per ovvi motivi conosciamo meglio i Ram, spero che il prossimo libro parli di più dei Wolf e degli altri clans che questa volta rimangono in disparte e mi hanno incuriosito molto.
Molto interessante anche la scelta della Jenkins di introdurre la magia in un mondo che ricorda molto gli imperi del passato, a metà strada tra quello romano e uno medievale.
Anche se viene descritto come una distopia, vedo questo libro più come un high fantasy, sulla scia di An Ember in the Ashes con violenza e un mondo terribile diviso in fazioni.

"Nameless” di Jennifer Jenkins è un romanzo ben scritto con atmosfere di altri tempi e una coinvolgente storia d’amore, in grado di tenervi incollati fino alle ultime pagine.

Voto: 4/5

In a world of clans at war with each other for power and survival, the young and beautiful Zo is part of the Allies, who fight against the deadly clan Ram. After the death of her parents, the Wolf girl decided that she would do anything to destroy the clan that made her an orphan. It is the Commander Laden to offer her the chance to fight for the cause, infiltrating within the Ram. She will become a Nameless healer, a slave of the Ram, but she will also have to give up her beloved little sister Tess and her friend Gabe, who always takes care of her. Yet all their efforts may not be enough to survive in this suicide mission.

Seventeen-year-old Zo shows more maturity and good heart than the Ram that surround her. She puts her life in danger for the cause, but soon she arises countless questions about how risky it is to do it, especially since she starts to have feelings for some of the Ram who she knows during her mission. If Joshua, the boy who manages to save, is the first to know how to win her heart, is the soldier Gryphon, the mentor of the boy, the one that will save her on many occasions. However, can she feel love and compassion for those who have destroyed her life?
With this question in mind and the danger looming on the people she loves, she will fight for the cause, but also for herself, transforming even a Ram in her most valuable ally.
On the other side there is Gryphon, who always believed in the values of his clan and fight to restore the good name of his family. His loyalty is absolute, at least until he meets Zo on its way and decides to protect her for saving the person most dear to him.
I liked them both with their strengths and weaknesses, while they defend what they believe is right. Beyond what they feel each other, love or hate it is, is in fact the awareness to fight for freedom and a more honest world to unite them. Besides, is not what we should all do, putting aside what others want us to do?
Zo and Gryphon learn to trust each other slowly, between fights, injuries and glass bottles with secret messages. It was nice to see them together, as they fight against what they believe and the others in an attempt to understand what they feel, often denying even before the evidence. Of course, like modern Romeo and Juliet, their road to happiness is long and full of obstacles, but the angst, that their romance give us, keeps us glued to the last page, and look forward to a happy ending to this couple.

Another positive note of the novel is the presence of a beautiful world building. From the history of these peoples to the traditions all seems well described and realistic. Each clan has its own rules and, although for obvious reasons we know better the Ram, I hope that the next book speaks more of the Wolf and other clans that this time remain on the sidelines since I was very intrigued.
Noteworthy is also the choice of Jenkins to introduce the magic in a world that resembles the empires of the past, half-way between the Roman and a medieval one.
Although it is described as a dystopia, I see this book more as an high fantasy, in the wake of An Ember in the Ashes with violence and a terrible world divided into factions.

“Nameless” Jennifer Jenkins is a well-written novel with an atmosphere of other times and a compelling love story, able to keep you glued to its pages.

Rating: 4/5

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