Blog Tour: “Il Sentiero del Bosco Incantato” di Rosamund Hodge ~ Retelling

Buon pomeriggio, Petrichors!
Oggi vi parlo di alcuni retellings davvero speciali che hanno come comune denominatore proprio l’autrice che li ha scritti. In realtà è più una tappa da “le mille ispirazioni di Rosamund Hodge”, ma cercherò anche di raccontarvi di più di questo genere e come al solito di farvi conoscere di più sulle opere originali attraverso le parole dell’autrice. Buona lettura!

Titolo originale: Crimson Bound

Genere: YA, Fantasy, Retelling

Editore: Newton Compton

Data di pubblicazione: 3 Novembre 2016

Trama: All’età di quindici anni, Rachelle era la migliore allieva di sua zia: aveva appreso le arti magiche e proteggeva il villaggio dalla magia nera. Ma la sua natura impavida la portò ad abbandonare il sentiero sicuro e a inoltrarsi nel bosco, per poter liberare una volta per tutte il suo mondo dalla minaccia dell’oscurità eterna. L’incontro proibito non diede i risultati sperati, e Rachelle fu costretta a fare una scelta terribile che la legò a quello stesso Male che aveva sperato di sconfiggere. Tre anni più tardi, Rachelle ha messo la sua stessa vita al servizio del Regno, combattendo creature mortali nel vano tentativo di espiare la propria colpa. Quando il re le ordina di proteggere il figlio Armand, l’uomo che lei odia con tutta l’anima, Rachelle riesce a farsi aiutare proprio da lui a trovare la spada leggendaria che potrebbe salvarli. Insieme, i due compiranno un viaggio pericoloso attraverso l’opulenza e le insidie delle élite di corte, dove non possono fidarsi di nessuno. Inaspettatamente alleati, Rachelle e Armand scopriranno l’esistenza di pericolosi, giganteschi complotti e magia occulta… e un amore che potrebbe essere la loro rovina. All’interno di un palazzo maestoso costruito su ricchezze incredibili e segreti pericolosi, riuscirà Rachelle a fermare l’arrivo di una notte senza fine?

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Retelling: una storia, infiniti generi.

Che la parola via sia sconosciuta o che non conosciate l’esatta definizione, il retelling è sicuramente una delle tecniche di scrittura più prolifiche  e antiche che esistano. Per retelling intendiamo infatti il rifacimento in chiave più o meno moderna di racconti già scritti. Un’operazione di scrittura che ha una lunghissima tradizione e che ha attirato anche gli autori più famosi del passato. Infatti, sin dagli esordi della letteratura infatti l’uomo ha ricreato, riscritto, raccontato con parole proprie ogni storia o racconto che aveva ascoltato o letto. Confrontarsi con storie popolari, fiabe e racconti che fanno parte del patrimonio culturale di tutti noi è un’impresa sempre affascinante ma anche molto rischiosa, dato che il paragone con l’opera originale è immediato. Ma se autori come William Shakespeare sono stati in grado di superare i racconti sui quali si basano alcune delle sue opere più famose, perché non dovrebbero tentare anche gli autori più moderni?

Una delle autrici che meglio sa cosa significa far tutto questo è Rosamund Hodge.

Da Bellezza Crudele a Romeo e Giulietta

Il suo amore nei confronti del retelling è già evidente dal suo primo romanzo pubblicato, Bellezza Crudele. All’apparenza una semplice rielaborazione della fiaba classica de La Bella e la Bestia, ma che nasconde in realtà molteplici fonti, come l’autrice stessa ha rivelato:

Conoscete questa storia, non è vero? Si tratta di “La Bella e la Bestia”, una storia vecchia quanto il tempo. Per amore di suo padre, una ragazza va a vivere con una misteriosa bestia nella sua misteriosa casa, dove lui le chiede di sposarla ogni notte… e solo dopo aver accettato, scopre che lui è un bellissimo principe. 
Ma è anche Barbablù. Una ragazza sposa uno sconosciuto, affascinante gentleman che si prende cura di lei nel suo palazzo… dove scopre che il suo nuovo marito è un mostro che tiene le sue ex mogli assassinate nell’armadio.

Ma è anche “East of the Sun, West of the Moon” (una fiaba norvegese). Per il benessere della propria famiglia, una ragazza sposa un orso polare, e poi va a vivere nel suo strano e bellissimo palazzo… dove scopre che lui è in realtà un principe sotto effetto di una maledizione e per liberarlo dovrà viaggiare fino al palazzo dei trolls.
 
Ed è anche il mito di Cupido e Psiche. Per amore del suo regno, una principessa si sacrifica ad un “mostro”… ma anziché essere mangiata, viene portata in un bellissimo palazzo, dove suo marito la visita ogni notte una volta giunta l’oscurità. Quando finalmente lo vede, scopre che è in realtà Cupido, il dio dell’amore, e che per stare con lui per sempre deve completare una serie di compiti impossibili e viaggiare negli Inferi.
 
Ma esistono anche altre oscure versioni come The Singing, Springing Lark o Le tre sorelle che hanno sposato il Diavolo. […]
Sono state queste connessioni, questo senso di logica segreta che sta alla base, che mi hanno portato a scrivere di miti e fiabe, a creare delle nuove versioni. […] Ho realizzato che tutte le storie sono la stessa storia.E una volta vista la connessione tra di loro, non potevo lasciar perdere. Ho sentito che c’era come un’altra storia, una “vera” storia che si nascondeva sotto tutte queste varianti. E dovevo scoprire se ero in grado di scriverla. Così l’ho scritta.

E il suo lavoro di continua ricerca nella connessione tra le varie storie e le fiabe è continuato anche ne “Il sentiero del Bosco Incantato”, altro retelling che sicuramente già dalla trama vi ha ricordato Cappuccetto Rosso. Ma non è la solita Cappuccetto Rosso, a dire il vero non è neanche la versione dei Grimm o di Perrault. Si tratta in realtà di una rivisitazione di una versione francese poco conosciuta, Il racconto della nonna, e insieme di una fiaba germanica collezionata anch’essa dai fratelli Grimm, La ragazza senza mani. Quest’ultima è una storia oscura che somiglia molto alla prima ma che ha un finale decisamente diverso. I protagonisti sono un contadino, sua figlia e il diavolo. Sarà quest’ultimo attraverso le richieste più disparate al contadino in cerca di fortuna a portarlo a tagliare le mani alla sua stessa figlia. Lei, però, riuscirà a sopportare tutte le prove e infine avrà il suo lieto fine lontana dal diavolo e dal padre. Scopriamo un po’ perché l’autrice ha scelto di utilizzare proprio questa fiaba così :

Perché ciò che più mi ha attratta di questa storia è stato l’inizio: una povera ragazza, tradita dal suo stesso padre, così priva di aiuto al punto che il suo stesso corpo non le appartiene più. Ma anche così forte. Perché quando tutto il resto le è stato portato via, la ragazza non si arrende. Non si butta giù. Un po’ come ne Il Racconto della Nonna – c’è una malefica forza soprannaturale che vuole che una ragazza innocente divenga sua – ma per questa volta la ragazza vince. Così quando ho letto la storia, ho pensato “Wow, se Cappuccetto Rosso incontrasse La Ragazza senza Mani, la odierebbe così tanto”. 

Così è nato il principale interesse amoroso della protagonista nel libro: Armand, il figlio bastardo del Re. 

Ma Rosamund Hodge non ha ancora finito di stupirci, infatti, il suo ultimo libro uscito in lingua inglese, primo di una duologia, racconta in forma decisamente nuova ed originale una delle storie più rimaneggiate dell’ultimo secolo, quella di Romeo e Giulietta. Aspettando che arrivi qua in Italia (ma la Newton Compton Editori sono certa che non si farà sfuggire questa occasione) ecco la trama di quello che è stato da molti definito “Romeo, Giulietta e gli Zombie”.

“Quando la misteriosa nebbia del Ruining si insinua su tutto il mondo, i vivi muoiono e la morte fiorisce. Solo la città fortificata di Viyara è l’unica lasciata intatta.
Gli eredi delle più potenti – e in guerra – famiglie della città, Mahyanai Romeo e Giulietta Catresou condividono un amore più profondo del dovere, dell’onore e della vita stessa. Ma su Giulietta giace un sortilegio magico che la obbliga dalla nascita a punire i nemici del suo clan – e Romeo ha appena ucciso suo cugino Tebaldo. Quindi dovrà morire.
Paride Catresou ha sempre voluto servire la sua famiglia facendo da guardia a Giulietta. Ma quando la sua protetta cerca di sfuggire al suo destino, la magia la uccide e lascia Paride legato a Romeo. Se vuole scoprire la verità di ciò che è accaduto, Paride deve scavare in profondità nella città, alleandosi con il suo peggior nemico… e forse rivoltandosi contro il proprio clan.
Mahyanai Runajo vuole solo proteggere la sua città, ma lei è l’unica che crede che sia in pericolo. Nella sua caccia alla disperata ricerca di informazioni, porta indietro dalla morte accidentalmente Giulietta e si ritrova legata alla acida, ragazza arrabbiata. Inoltre scopre rapidamente che Giulietta potrebbe essere l’unica persona che può aiutare a recuperare il segreto per salvare Viyara.
Entrambe le coppie troveranno amicizia dove meno se la aspettano e scopriranno che Vitara nasconde più segreti e pericoli di quanto avrebbero potuto immaginare. E fuori le mura, la morte è in attesa… .”

Che dite? Siete pronti ad immergervi nei mondi che si celano dietro i romanzi di Rosamund Hodge? E quanto amate il genere dei retellings?

Se siete fan come me dei retelling, dovete assolutamente vedere questa infografica di alcuni dei romanzi da leggere.

Non dimenticate di seguire e commentare le tappe di questo fantastico blog tour!

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