Cover Lovers #63: “The Traitor’s Kiss” di Erin Beaty

In questa rubrica, ideata da me e dalla mia collega super fantastica Anncleire di Please Another Book, vi parlerò delle copertine che più mi hanno colpito durante questa settimana, che provengano da Blog Tour, NetGalley o solo dalla mia TBR. 

Il libro di cui vi parlo in questo Cover Lovers è una delle uscite di oggi in lingua inglese. Ero letteralmente impazzita mesi fa quando ho visto la trama e la sua bellissima copertina e finalmente potrò averlo tra le mie mani.
I quattro indizi di oggi sono: spia, guerra e soldati.

I fiori nelle copertine mi piacciono sempre e con un pugnale e un titolo così coinvolgente, potevo non innamorarmi della copertina del libro di Erin Beaty?! Mi piace persino lo sfondo semplice in netto contrasto con i fiori ben dettagliati e scuri.

“Una ragazza ostinata che non vuole sposarsi.
Un soldato che non vede l’ora di mettersi alla prova.
Un regno ad un passo dalla guerra.

Con una lingua tagliente e un temperamento insolente, Sage Fowler non è ciò che potremmo definire una lady – e questo le va benissimo. Ritenuta non adatta al matrimonio, Sage Fowler lavora come apprendista combina-matrimoni e il suo compito è di litigare con altre giovani ragazze in modo che siano fatte sposare per alleanze politiche. Spia le ragazze – e i soldati che fanno loro da scorta.

Quando la scorta militare delle ragazze viene a conoscenza di una rivolta politica, Sage viene reclutata da un bel soldato perché si infiltri nei ranghi nemici. Ma più scopre come spia, meno è certa di chi fidarsi – e Sage viene presto colta in fragrante in un pericoloso esercizio di equilibrio che potrebbe determinare per sempre il fato del suo regno.”

Non credete che sia incredibile?! Beh, anche io, se non fosse per tutte le recensioni iper negative che ho scovato su Goodreads. Lo ammetto, alcune le ho lette e fortunatamente erano spoiler solo per punti poco importanti della trama. In realtà le critiche più feroci sono rivolte all’autrice perché ha supportato il famoso libro The Continent e anche perché le stesse critiche di razzismo sono state rivolte al suo libro. In realtà molti sembrano più guidati dagli altri che hanno letto il libro e dal marketing sbagliato della casa editrice che aveva definito questo libro come un retelling di Mulan, tanto da portare molti a parlare del cosiddetto whitewashing, ossia l’operazione di rendere tutti i personaggi di etnie diverse bianchi. Avevo iniziato a scrivere una rubrica sui numerosi casi di razzismo riscontrati negli ultimi mesi nei libri e mi sa che davvero scriverò qualcosa perché sento che si sta un attimo esagerando (da entrambi i punti di vista).
Tralasciando questo, non vedo l’ora di leggerlo e di farmi la mia opinione, quindi buon compleanno The Traitor’s Kiss!

Non dimenticate di visitare il blog della mia carissima Anncleire con le copertine che l’hanno colpita di più e di dirmi che ne pensate.

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