Cover Lovers #64: “Cold Summer” di Gwen Cole

In questa rubrica, ideata da me e dalla mia collega super fantastica Anncleire di Please Another Book, vi parlerò delle copertine che più mi hanno colpito durante questa settimana, che provengano da Blog Tour, NetGalley o solo dalla mia TBR. 

Anche per questo Cover Lovers ho scelto una uscita di Maggio in lingua inglese. Probabilmente l’avete già notata dal post le prossime uscite, ma in generale credo sia davvero molto interessante.
I tre indizi di oggi sono: viaggi nel tempo, seconda guerra mondiale e amore.

Effetti watercolor, venite a me! Mi è piaciuta sin da subito questa copertina, anche perché mi ricorda molto quelle della Gray. Certo, non rimanda subito al genere del romanzo, ma non mi dispiace molto dato che cattura l’attenzione.

“ Oggi, è un ragazzo che ha lasciato il liceo senza avere un futuro.
Domani, è un soldato nella seconda guerra mondiale. 

Kale Jackson ha passato anni cercando di controllare la sua abilità di viaggiatore del tempo ma senza aver troppa fortuna. Un giorno vive nel 1945, combattendo nella guerra come cecchino e guardando soldati – amici – morire senza poter fare nulla. Il giorno dopo, è tornato nel presente, dove la seconda guerra mondiale si unisce alla sua vita sotto forma di sindrome post traumatica, sforzandosi di avere un rapporto con suo padre e con i pochi amici che gli sono rimasti. Ogni giorno diventa difficile nascondere le sue ferite di battaglia, sia fisiche che mentali, che vengono dal passato.

Quando ex ragazza della porta accanto, Harper, ritorna in città, i pensieri su come sarebbe la sua vita se fosse normale lo iniziano a tormentare. Harper lo ricorda per come era prima della sindrome post traumatica, e questo lo aiuta ad ancorarsi al presente. Con la pratica, forse Kale potrebbe rimanere nel presente per sempre e mai più mettere piede nel campo di battaglia. Forse potrebbe avere la vita normale che tanto desidera.

Ma Harper trova il nome di Kale in un vecchio articolo – è tra le vittime della guerra. Kale allora scopre che deve imparare a controllare la sua abilità per salvarsi e avere una possibilità di vivere una vita con Harper. In caso contrario, sarebbe destinato ad essere ucciso in un tempo che non gli appartiene da un proiettile che non è mai stato destinato a lui.”

Chi mi conosce sa già della mia micro-ossessione per la seconda guerra mondiale, quindi questo libro è subito balzato alla mia attenzione. Inoltre, stiamo parlando di viaggi nel tempo e sapete che non so dire di no neanche a quei libri che lo fanno. Interessante, un po’ inquietante – ma con la guerra ci sta tutto – e con un risvolto amoroso non tanto inatteso, Cold Summer sembra un ottimo libro adatto ad una lettura estiva. D’altronde è anche uno standalone.
Che ne pensate voi? Vi piace o no?
Non dimenticate di visitare il blog della mia carissima Anncleire con le copertine che l’hanno colpita di più.

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