Bookstagram 101: fondali fotografici & il mio nuovo feed

Buon lunedì, Petrichors!

Le temperature sono tornate abbastanza normali e finalmente posso davvero mettermi a lavorare sul blog. Il mese scorso ho approfittato di un po’ di promozioni per acquistare alcuni dei fondali fotografici realizzati da Mini Backdrops, di cui vi avevo parlato nell’ultimo appuntamento, e confrontarli anche con uno che avevo acquistato un paio di mesi fa. Insomma, è il momento di parlare di fondali e del mio nuovo feed.

Per chi non avesse letto il primo post, lo trovate qui. Per leggere gli altri, vi basta andare in questa sezione del blog

F COME FONDALI FOTOGRAFICI (e mille altre cose)

Foto con luce naturale e mille pieghe.

Nel mio ultimo post della rubrica, pubblicato addirittura a Maggio – ma è davvero passato tutto questo tempo?! -, vi parlavo del mio feed scuro, fatto con un plaid viola che metteva in risalto le luci led e gli oggetti creando un’atmosfera molto particolare. In realtà da allora le cose sono un po’ cambiate. Sarà che avevo voglia di qualcosa di chiaro e dalle fattezze del legno, sarà che io a certe cose non so proprio dire di no, ma ho trovato su Ebay un fondale fotografico che poteva fare al caso mio e l’ho subito acquistato. Ho acquistato la versione “Wood Floor Wall” e con 5 euro – almeno io ho pagato questa cifra compresa di spedizione – ho ricevuto questo fondale stampato in tessuto non tessuto lungo più di un metro e mezzo. La spedizione è stata non troppo lunga, è arrivato tutto con le poste e a differenza di altri fondali è arrivato piegato.

Un altro backstage. Notate la trasparenza in alto a sinistra?

Proprio quest’ultimo dettaglio ha reso l’esperienza un po’ più difficile perché togliere le pieghe con il ferro da stiro non è proprio la cosa più facile del mondo e soprattutto ora, togliendolo e mettendolo per fare il set, mi ritrovo un fondale pieno di pieghe anche molto visibili nelle foto (potete vederlo qui a destra). Lo stirerò di nuovo presto con molta cura: se lo acquistate o ne acquistate uno di quel tipo stiratelo sempre con qualche tessuto di sopra e testate prima la reazione al calore. Per togliere le pieghe più evidenti, che ora sono inevitabilmente tornate, ho dovuto usare l’opzione cotone molto calda, ma ho sempre provato prima la reazione e usato una stola di sopra stirandolo al contrario, per poi avvolgerlo attorno ad un tubo che uso per tenerlo steso il più possibile. Altro inconveniente di questo tipo di fondale low cost è la trasparenza. Si nota poco con i filtri che uso ma a volte è evidente il tessuto o il piano di lavoro che si trova sotto il fondale. Il consiglio spassionato è di usare qualcosa di sotto molto chiaro così che non si veda la differenza o la texture sottostante, risaltando ancora di più il tono chiaro del fondale.

Vedete anche voi le pieghe, vero? *lol*

In generale gli darei un voto di 4 stelle su 5 per svariate ragioni: fa il suo lavoro egregiamente, costa pochissimo e nonostante tutto l’effetto è molto bello, soprattutto se usate filtri e non vi avvicinate troppo alla texture. Se avete un piccolo budget e non avete gran belle superfici su cui fare le foto, questo tipo di fondale fa davvero per voi. Inoltre è anche duraturo perché essendo un tessuto non tessuto, difficilmente si strappa e va bene anche per sperimentare con liquidi e cibo (vi spiegherò dopo anche perché dico così).

Ma, lo sapete ormai, ho anche un negozio Etsy e ci tengo davvero tanto a realizzare belle foto per esaltare ancora di più i miei oggetti, quindi ho deciso di provare anche i fondali di Mini Backdrops, una alternativa non proprio economica ma di certo di migliore qualità.

 

MINI BACKDROPS

Sono solo un paio di giorni che mi ritrovo ad utilizzare i Mini Backdrops che ho acquistato ma sono davvero soddisfatta. Mini Backdrops è una piccola impresa danese che si occupa di fondali fotografici di grande qualità e formati tutti diversi. Galeotta fu Martina di Liber Arcanus che mi ha fatto conoscere questa società e mi ha fatto bramare uno dei loro fondali. Devo ammettere che sin da subito mi sono fatta frenare dai costi, soprattutto dei backdrops in vinile e dalle spedizioni, ma alla fine ho trovato un po’ di offerte e un codice sconto e mi sono buttata.
 

 

 

 

 

In ordine da sinistra verso destra sono:

Foto modificata con lo sfondo in marmo.

Anche se le foto non sono delle migliori – ho pur sempre fatto tutto con il cellulare – si capisce subito la differenza tra i vari fondali. Il materiale con cui sono realizzati, infatti, rende diversamente in foto e si prospetta per usi diversi. Personalmente trovo il vinile in finto marmo bianco il più comodo per chi ha poco tempo ed è sempre di corsa. Lo prendi, lo stendi su un piano qualsiasi e starà fermo e abbastanza poco arricciato – ma potete sempre stirarlo per quello – per fare grandi foto e riprese dall’alto. Il tessuto è abbastanza spesso e colorato da non lasciar trasparire ciò che sta sotto quindi è sicuramente il più versatile. Unico difetto, ma lo conoscevo già dato che mi ero informata bene sui vari modelli, è che da vicino la trama del vinile si nota abbastanza e quindi non è adatto per delle foto ravvicinate. Volendo qualche close up particolare e filtro schiarente potrebbe risolvere la situazione, però in generale non è specificatamente creato per quello quindi volendo è l’unico limite.

Con qualche effetto, lo sfondo viola risalta davvero tanto.

Su quelli di carta c’è un po’ di più da dire. In realtà non è una carta leggera, ma poco meno di un cartoncino perché sta molto bene arrotolata e tende ad incresparsi e magari rovinarsi se non trattata con più attenzione. Potete arrotolarla al contrario o stirarla con molta attenzione, ma la soluzione più veloce è usare dei pesi perché stia stesa. La qualità della fotografia è molto più alta del vinile così le foto verranno anche molto più vivide, soprattutto da vicino. Il fondale viola di finto marmo è stato un attimo un azzardo ma è forse il mio preferito perché il colore e le venature sono così particolari che risalta tutto ciò che si trova sopra.
Quello nero di finto cemento, invece, è adatto per delle foto molto ravvicinate con oggetti piccoli e particolarmente chiari. Lo userò molto più nel negozio, ma ho visto che aggiungendo qualche altro oggetto come tessuti e strati aggiuntivi posso creare qualche foto scura anche per il profilo Instagram normale. Un esempio lo potete vedere qui accanto.
Certo, ho visto che è abbastanza complesso evitare le candele che uso per tenere fermi i fondali perché 30 cm sono davvero molto pochi, ma se avete bisogno di un backdrop così sappiate che per 2,50 euro – e al momento è purtroppo esaurito – non è stato poi un così brutto acquisto.

Ma, dato che non ero abbastanza soddisfatta delle foto con il cellulare, ho deciso di farvi un giro di foto con la macchina fotografica che possiedo, una Nikon Coolpix P510. Senza modificare nulla, ecco il risultato di una serie di close up e dell’effetto che fanno i vari fondali usando lo stesso oggetto.

Giudizio complessivo? 4,5 su 5, ottima qualità ma ogni fondale e materiale ha i suoi pregi e i suoi difetti. I soldi sono sicuramente stati ben spesi, e probabilmente, quando avrò di nuovo risparmiato abbastanza, ne acquisterò altri di diversi. Nel mentre tenterò di non distruggere quelli di carta e riporli sempre ordinatamente dentro al tubo di spedizione.

Altra cosa molto interessante è che Desirae, la proprietaria, realizza fantastici video su Youtube di vario tipo che vi fanno vedere come lei modifica e fa le foto. Se conoscete l’inglese potete anche vedere i video comparativi o quelli di modifica delle immagini, ma se non lo conoscete potete semplicemente osservare i video “What Me Style” che fanno vedere un po’ quello che è il processo di composizione di una foto. Ve ne metto giusto uno qui sotto per farvi vedere.

E voi che ne pensate? Ne avete o li acquistereste?

La rubrica finisce qui, ma potete sempre farmi domande o suggerire argomenti per i prossimi appuntamenti di Bookstagram 101. Potete anche seguire il mio account @petrichorreads, o suggerirmi i vostri da aggiungere qui sotto!

Altri account di Petrichors da seguire assolutamente? 

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4 Comment

  1. Romi Rimiesse says: Reply

    Io sono talmente afferrata in materia che non sapevo neanche l’esistenza! 🙈
    Comunque è un’idea carinissima e da un bellissimo effetto alle foto. Quello che mi piace di più è decisamente il primo e devo dire che se non me lo avessi fatto notare non avrei fatto caso alle pieghe. Bellissimi comunque anche gli altri sfondi, soprattutto quello effetto marmo 😍

    1. Petrichor says: Reply

      Ah beh, ma neanche io finché non mi sono messa a cercare e Martina non ha scovato la Mini Backdrops per me! x°D
      Il primo ha il rapporto qualità/prezzo più basso, però ha una bella resa. Quello con l’effetto marmo mi sta dando un sacco di gioie come si vede dalle ultime foto su Instagram 😀

  2. Ciao! Io devo dirti che adoro proprio questa rubrica: mi piace leggere dei tuoi esperimenti e delle tue esperienze. Questi fondali hanno qualcosa di magico, davvero.
    Non credo che mi lancerò anch’io all’acquisto, ma guardare il risultato nelle tue foto mi lascia incantata *w*

    1. Petrichor says: Reply

      Grazie Am <3
      Ormai sono l'esperta delle sperimentazioni, nella prossima puntata vi parlo di io che mi lancio nel fare le foto con la macchina fotografica x°D
      E magari anche di come recuperare dei fondali fai da te, giusto per non stare sempre lì a comprare tutto 😉

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