Cover Lovers #76 » “Circe” di Madeline Miller

Cover Lovers #76 » “Circe” di Madeline Miller
In questa rubrica, ideata da me e dalla mia collega super fantastica Anncleire di Please Another Book, vi parlerò delle copertine che più mi hanno colpito durante questa settimana, che provengano da Blog Tour, NetGalley o solo dalla mia TBR.

Buon giovedì, Petrichors!

Dopo un Cover Lovers tutto italiano, torniamo in America per un libro uscito appena una settimana fa ma che già fa parlare di sé in tutto il web. Devo dire che non ho fatto che ammirare da settimane la copertina nelle foto di metà delle book blogger americane che seguo. Bellissimo, ma soprattutto con una trama molto interessante.

I tre indizi di oggi sono isola, magia e Odisseo.

Non potevo non mettervi la copertina per intero con tanto di effetti traslucidi. Non è bellissima?! Adoro l’effetto ramato e se notate ci sono tantissimi dettagli in rilievo. Mi piacciono sia il font del titolo che la decorazione. Bello anche l’effetto della cornice che è piena in copertina e vuota nel retro. Decisamente una cover che toglie il fiato. 
Nella casa di Elios, dio del sole e e più potente dei Titani, una bambina è nata. Ma Circe non ha né l’aspetto né la voce della divinità, ed è disprezzata e rifiutata dalla sua gente. Terribilmente isolata, decide di intrattenersi con gli umani per compagnia, finendo per scoprire un potere proibito agli dei: la magia. 
Quando l’amore spinge Circe a lanciare un incantesimo oscuro, Zeus furibondo la fa esiliare nella remota isola di Aiaia. Lì impara a imbrigliare la sua arte occulta, prendendo forza dalla natura. Ma non sarà sempre sola; molti sono destinati a passare nel luogo di esilio di Circe, intrecciando il loro fato al suo. Il messaggero degli dei, Hermes. L’artigiano Dedalo. Una nave che porta un vello d’oro. E l’astuto Odisseo, durante il suo epico viaggio di ritorno a casa. 
È pericoloso essere una donna sola in questo mondo e l’indipendenza di Circe la porta ad attirare la vendetta sia degli uomini che degli dei. Per proteggere ciò a cui tiene, Circe deve decidere se appartiene al mondo delle divinità, nel quale è nata, o se a quello degli uomini che ha imparato ad amare.

Ho sempre amato la mitologia greca, sin da quando tra i banchi di scuola mi ritrovavo a studiare le storie di dei e semidei. Uno dei punti più interessanti dell’intero romanzo è dare nuova luce al personaggio di Circe: non solo l’amante di Odisseo ma una donna che vive una vita a metà tra quella degli dei e quella degli uomini. Una reietta per entrambi i mondi. Inutile dire che sono molto curiosa di scoprire come Madeline Miller ha reinterpretato il tutto.
L’unica pecca è che il romanzo non è ancora arrivato in Italia. Chissà che non venga annunciata presto una traduzione!

Che ne dite? Lo trovate interessante?

Non dimenticate di visitare il blog della mia carissima Anncleire con le copertine che l’hanno colpita di più.

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